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"Il nostro sapere è costituito da due realtà complementari:
la parola e il gesto.
Le parole fondano e danno corpo al nostro sapere,
ma sarebbero niente senza l'esperienza sentita del corpo.
Il vero sapere è nutrimento e legame
arriva ai sensi, tocca il cuore e genera il gesto.
Integrare la parola al gesto significa
integrare il pensare con il sentire
e la danza è la magnifica e coerente risultante
in cui il nostro potenziale si esprime integro".
Alain Antille (Sierre, 1990)
La Biodanza è un sistema di sviluppo umano e rinnovamento
esistenziale, basato sull’approfondimento della conoscenza di se stessi
e sull’auto-accettazione.
Il termine nasce dal prefisso greco " Bios " che significa Vita e dalla
parola "Danza" che significa movimento integrato, pieno di senso.
E’
un percorso graduale di crescita, un processo di riscoperta di sé
che, attraverso la musica, il movimento, le emozioni, permette a
ciascuno di scoprire il piacere della propria naturalezza, dei propri
talenti e delle proprie migliori qualità umane e permette di risvegliare
potenziali inespressi e di aprirsi al proprio sentire.
Secondo Rolando Toro, creatore del Sistema Biodanza, il nostro
potenziale genetico si esprime sulla trama di cinque funzioni, comuni a
tutte le persone, il cui sviluppo è legato ad esperienze che viviamo
nella prima infanzia e che dimentichiamo crescendo, ma che segnano per
tutta la vita il nostro comportamento e la nostra salute esistenziale.
In Biodanza non viene insegnato a danzare, non vengono proposti
modelli rigidi di movimento né di imitazione dell’insegnante, ma
l’insegnante, con l’aiuto della musica, indirizza a riscoprire il piacere
di tanti gesti e di tante espressioni di noi che avevamo dimenticato:
aprirsi, sorridere, guardarsi, incontrarsi, ascoltarsi.
Il corpo è ascoltato con attenzione, rispetto e pienezza, lo si lascia
muovere seguendo sensazioni di piacere.
Danzare il corpo vuol dire imparare ad aprirsi nuovamente al suo
linguaggio e a riconoscere i suoi bisogni profondi.
In
Biodanza vengono favorite e stimolate tutte le emozioni più integranti e
salutari, quelle cioè in grado di provocare naturalmente
benessere, salute e felicità per il nostro essere:
il piacere
la fiducia in sé stessi
l'allegria
il coraggio
la sensualità
la comunicazione sensibile
la serenità
la tenerezza
la gioia di vivere
l'intimità
Tutte le emozioni modificano immediatamente la risposta neuroendocrina
dell’ipotalamo cerebrale, provocando degli immediati cambiamenti nel
tasso di ormoni e neurotrasmettitori che, a loro volta, influenzano
profondamente l’intera attività organica.
In Biodanza questa regione limbico-ipotalamica viene armonicamente
attivata attraverso stimoli emozionali istintivi e affettivi (vivencias)
che, proprio per le loro caratteristiche di intensità e di emozione,
arrivano a potenziare tutti i meccanismi di autoregolazione viscerale
bloccati dallo stress, dall’ansia e dalla paura di vivere. Il termine "vivencia"
significa istante vissuto intensamente , conferendo all'emozione la
palpitante qualità esistenziale del vissuto "qui e ora".
Questo termine si riferisce ad uno stato psicofisico di pienezza di integrazione del soggetto con se stesso, con gli altri, generato
dall'ambiente che lo circonda proprio nel momento che sta vivendo.
Ad esempio, quando saltiamo stimolati da una musica allegra stiamo
producendo una vivencia di vitalità oppure quando ci muoviamo lentamente
su una musica dolce stiamo producendo una vivencia di tenerezza e
affettività.
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