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L’acqua calda ci accoglie, ci avvolge, fluida, adattabile e
carezzevole, ci riporta alla culla del grembo materno favorendo la
“vivencia oceanica”, una esperienza primordiale di fusione con la
totalità. Da questo stato di rinascita si trae un vero e proprio
rinnovamento organico. È un lasciarsi coinvolgere dalla sua
limpidezza per ritrovare la semplicità della gioia infantile.
L’allegria, la fluidità, il piacere cinestesico e l’ambiente
affettivo ci permettono un rilassamento che aiuta a sciogliere le
tensioni muscolari croniche e quindi un abbandono profondo.
La biodanza acquatica normalmente si realizza in una piscina di cm.120
di profondità con acqua termale a 36 gradi.
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